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ESAMI INTEGRATIVI

Esami integrativi

Nel cambio di indirizzo il punto non è rifare ciò che hai già studiato, ma individuare le discipline o le parti di programma del percorso di destinazione che non trovano corrispondenza in quello di provenienza.

Prima si confrontano i due piani di studio. Solo dopo si capisce se e che cosa deve essere integrato.
CAMBIO DI INDIRIZZO

Non si ricomincia da zero. Si misura la distanza tra due percorsi.

Gli esami integrativi entrano in gioco quando, nel passaggio verso un diverso indirizzo, articolazione o opzione, emergono discipline o parti di programma che non trovano corrispondenza negli studi già svolti.

Per questo la prima operazione non è scegliere le prove: è mettere a confronto il piano di studi di provenienza con quello di destinazione.

IL CONFRONTO CHE CONTA

Quello che hai già studiato resta. Si integra solo ciò che manca.

INDIRIZZO DI PROVENIENZA

Materie già affrontate

Italiano ✓ Matematica ✓ Lingua straniera ✓ Discipline di indirizzo ✓
Il percorso già svolto costituisce il punto di partenza.
+ DIFFERENZE

Si isolano solo le discipline o le parti di programma non coperte.

INDIRIZZO DI DESTINAZIONE

Nuovo piano di studi

Italiano ✓ Matematica ✓ Nuova disciplina + Materia caratterizzante +
Le differenze dipendono dal percorso scelto e dalla classe di inserimento.
01
PARTENZA

Ricostruire il percorso svolto

Classe frequentata, indirizzo, materie e annualità già concluse con esito utile.

02
CONFRONTO

Leggere il nuovo piano di studi

Si confrontano discipline, monte ore e contenuti caratterizzanti del percorso di destinazione.

03
VERIFICA

Individuare solo ciò che manca

Le eventuali prove riguardano le differenze effettive, non tutto il nuovo indirizzo.

L'ORDINE CORRETTO

Prima il confronto. Poi le differenze. Infine il passaggio.

La procedura concreta dipende dalla situazione scolastica e dalle determinazioni della scuola di destinazione.

01ProvenienzaChe cosa hai già studiato.
02DestinazioneDove vuoi proseguire.
03DifferenzeChe cosa non coincide.
04AdempimentiChe cosa viene richiesto nel caso concreto.
NON CONFONDERLI

Il passaggio è il percorso. L'integrativo è l'eventuale verifica delle differenze.

La pagina sul cambio di indirizzo spiega l'intero percorso di orientamento; questa pagina si concentra invece sulla verifica curricolare che può emergere dal confronto.

≠
REGOLA PRATICA

Non esiste un elenco di materie uguale per tutti.

Le differenze cambiano in base all'indirizzo di partenza, a quello di destinazione, alla classe richiesta e alla carriera scolastica effettivamente documentata. Per questo il confronto deve essere fatto sul caso concreto.

DOMANDE FREQUENTI

Cosa chiarire prima di cambiare indirizzo.

Devo sostenere tutte le materie del nuovo indirizzo?+

No. Si valutano le discipline o le parti di programma del percorso di destinazione che non risultano già coperte dagli studi svolti.

Esame integrativo ed esame di idoneità coincidono?+

No. L'integrativo riguarda le differenze curriculari nel cambio di percorso; l'idoneità riguarda invece l'accesso a una classe successiva in assenza della relativa promozione o idoneità.

Le materie si possono conoscere prima del passaggio?+

Si può effettuare un primo confronto tra i due piani di studio, ma la determinazione formale degli eventuali adempimenti spetta alla scuola di destinazione sulla base della documentazione dello studente.

CONFRONTO

Hai già in mente l'indirizzo verso cui vuoi passare?

Indicaci provenienza, classe frequentata e destinazione: il punto di partenza è confrontare i due percorsi.

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