All’avvio dell’anno scolastico, per una scuola paritaria non basta avere classi e alunni correttamente organizzati nei registri interni: la situazione reale deve essere ricostruita anche nell’Anagrafe Nazionale degli Studenti. Per l’a.s. 2026/27 l’area Gestione Alunni del SIDI è disponibile dalla seconda decade di settembre e l’aggiornamento non va trattato come un adempimento meramente formale.
La nota operativa dell’Ambito Territoriale di Reggio Calabria richiama espressamente le scuole paritarie alla compilazione e al progressivo aggiornamento dell’Anagrafe e qualifica il mancato o incompleto utilizzo come grave irregolarità di funzionamento. Il punto, quindi, è semplice: ciò che risulta al SIDI deve rappresentare con precisione ciò che sta realmente funzionando nella scuola.
Prima gli “spazi” della scuola, poi gli studenti
La Gestione Alunni lavora in due fasi. La prima non riguarda ancora i singoli nominativi: serve a costruire la struttura dentro la quale gli studenti saranno collocati.
Costruire la scuola nel sistema
Sedi, sezioni o classi, tempo scuola e piani di studio dove previsti, indirizzi di studio e quadri orari per la secondaria di II grado.
Portare dentro gli studenti
Passaggio dall’anno precedente, trasformazione degli iscritti alle prime in frequentanti e inserimento dei nuovi alunni.
Per le scuole secondarie di secondo grado, indirizzi di studio e quadri orari devono essere gestiti attraverso l’apposita funzione dell’area Gestione anno scolastico. È un passaggio da non sottovalutare: una classe non può essere letta correttamente dal sistema se la struttura che la descrive è incompleta o non più attuale.
La prima pulizia da fare riguarda le classi che non esistono più
Uno degli avvertimenti più pratici contenuti nelle indicazioni territoriali riguarda i dati trascinati dagli anni precedenti. Se nel sistema sono ancora presenti sezioni o classi che nell’a.s. 2026/27 non funzionano più, vanno eliminate.
L’Anagrafe non deve raccontare la storia della scuola: deve fotografare il suo funzionamento attuale.
Lasciare classi non più attive può creare un disallineamento tra numero delle classi o sezioni e numero degli alunni effettivamente frequentanti. Prima di importare o trasferire gli studenti, quindi, è utile verificare che la struttura dell’anno scolastico corrente sia realmente quella esistente.
Fase B: come si ricostruisce la popolazione scolastica
Una volta definita la struttura, si passa ai singoli studenti. Per le scuole che operano direttamente sul SIDI, la funzione “Passaggio da a.s. precedente” consente di trasferire nell’anno corrente i dati degli alunni già presenti nell’anno precedente.
Per le classi prime occorre inoltre gestire il passaggio degli alunni da “iscritti” a “frequentanti”. Solo dopo si procede con gli eventuali nuovi frequentanti che non risultano già trasferiti attraverso le funzioni disponibili.
Struttura 2026/27 → passaggio dall’anno precedente → prime classi → nuovi frequentanti → controllo finale
Il codice fiscale intercetta una frequenza già presente altrove
Quando viene inserito un nuovo alunno nell’Anagrafe Nazionale Studenti, il sistema effettua immediatamente una ricerca sulla base del codice fiscale per verificare l’eventuale presenza di una frequenza presso un’altra istituzione scolastica sul territorio nazionale.
Se l’alunno risulta già frequentante presso un altro istituto, il SIDI genera un avviso di passaggio di frequenza alla scuola di provenienza. È quindi importante non interpretare l’avviso come un semplice errore tecnico: segnala che la posizione dello studente deve essere correttamente riallineata tra le scuole coinvolte.
Perché l’aggiornamento deve continuare anche dopo settembre
L’Anagrafe non è una fotografia da compilare una volta e dimenticare. L’indicazione dell’Amministrazione riguarda la sua compilazione e il suo progressivo e tempestivo aggiornamento. Trasferimenti, nuove frequenze e variazioni che modificano la popolazione scolastica devono quindi trovare riscontro anche nel sistema.
Attenzione al disallineamento: registro elettronico, fascicoli degli studenti, classi effettivamente funzionanti e dati presenti nell’Anagrafe dovrebbero descrivere la stessa realtà scolastica.
Il dato SIDI non resta confinato al SIDI
Per le scuole paritarie questo aspetto è particolarmente importante. L’Ambito Territoriale di Reggio Calabria ricorda che i dati inseriti nella Rilevazione Funzionamento, nell’Anagrafe Nazionale Studenti e nella successiva Rilevazione sulle Scuole vengono utilizzati dall’Ufficio e dall’USR anche per l’erogazione degli acconti e del saldo dei contributi.
La stessa nota ricorda inoltre che i dati comunicati al SIDI hanno valore di dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 445/2000. È un motivo ulteriore per evitare inserimenti approssimativi o dati semplicemente trascinati dall’anno precedente senza verifica.
Scuole dell’infanzia: attenzione alle sezioni primavera
Per l’a.s. 2026/27 viene richiamata una specifica indicazione per le scuole dell’infanzia: nell’Anagrafe Nazionale Studenti non devono essere inseriti gli alunni delle eventuali sezioni primavera attivate. Lo stesso criterio è richiamato anche rispetto alla rilevazione del funzionamento.
Una verifica operativa prima di considerare concluso il lavoro
Struttura
Le sedi e tutte le classi o sezioni presenti sono effettivamente attive nel 2026/27?
Indirizzi
Per la secondaria di II grado, indirizzi e quadri orari corrispondono a quelli realmente funzionanti?
Alunni
Gli studenti dell’anno precedente, le prime e i nuovi frequentanti risultano correttamente collocati?
Coerenza
Il numero degli studenti e delle classi è coerente con registri e documentazione interna?
Anagrafe studenti e rilevazione del funzionamento: due lavori collegati
L’Anagrafe studenti non va confusa con la Rilevazione dei docenti e del funzionamento, ma i diversi adempimenti concorrono a rappresentare al Ministero la situazione della scuola paritaria. Per il 2026/27 la rilevazione docenti e funzionamento deve essere completata entro il 30 settembre 2026.
Abbiamo dedicato a questo secondo adempimento una guida specifica: Scuole paritarie 2026/27: rilevazione docenti e funzionamento su SIDI. Tenere separati i due processi aiuta a non confondere funzioni, dati e controlli.
Il punto finale
La Gestione Alunni 2026/27 non consiste semplicemente nel trasferire l’elenco dell’anno precedente. Prima va verificata la struttura della scuola, poi vanno gestiti correttamente passaggi e nuove frequenze e, infine, bisogna controllare che il SIDI restituisca la situazione realmente esistente.
Per una scuola paritaria la qualità di questo dato ha un valore amministrativo concreto: entra nella rappresentazione ufficiale del funzionamento dell’istituto, viene utilizzato dall’Amministrazione nelle proprie attività e deve essere mantenuto aggiornato durante l’anno.
Questa guida fa parte di Mondo Paritarie, l’area Nova Mentis dedicata agli adempimenti, alla documentazione e all’organizzazione operativa delle scuole paritarie.