Quanti anni si possono recuperare con gli esami di idoneità? Dall’anno scolastico 2025/2026 le regole sono cambiate: nello stesso anno scolastico è possibile sostenere esami di idoneità per non più di due anni di corso successivi a quello per il quale si è conseguita l’ammissione tramite scrutinio finale.
Per chi deve recuperare degli anni scolastici è una novità importante. Non significa che chi ha interrotto gli studi da più tempo non possa riprendere il proprio percorso o arrivare al diploma: significa che bisogna capire da dove si parte e come organizzare correttamente il recupero delle annualità. Per una panoramica completa su requisiti, prove e funzionamento puoi consultare la guida generale agli esami di idoneità.
Prima e oggi: quanti anni si possono recuperare?
Con la disciplina precedente potevano svolgersi esami di idoneità riferiti anche a tre o quattro anni in un’unica sessione annuale. Con le nuove regole questo non è più possibile.
Gli esami di idoneità possono riguardare, nello stesso anno scolastico, al massimo due anni di corso successivi a quello per il quale lo studente ha conseguito l’ammissione tramite scrutinio finale.
PRIMA
Era possibile sostenere esami di idoneità riferiti anche a tre o quattro annualità in un’unica sessione annuale.
OGGI
Il limite massimo è di due annualità nello stesso anno scolastico.
La differenza è sostanziale soprattutto per chi deve recuperare diversi anni: il percorso deve essere pianificato tenendo conto della nuova disciplina e della situazione scolastica di partenza.
Posso quindi recuperare sempre due anni?
No. Due anni rappresentano il limite massimo, non una possibilità automatica per tutti.
Per stabilire quale idoneità possa essere sostenuta bisogna considerare la situazione scolastica del candidato e, in particolare, l’anno di corso per il quale ha già conseguito l’ammissione.
Per questo la domanda corretta non è soltanto “Posso fare due anni in uno?”, ma soprattutto “Partendo dalla mia situazione scolastica, quale percorso posso effettivamente seguire?”
Questa verifica permette di individuare le annualità effettivamente interessate dall’esame e di evitare di impostare un percorso non compatibile con la situazione scolastica del candidato.
E se devo recuperare più di due anni?
Avere tre, quattro o più annualità da recuperare non significa necessariamente dover rinunciare a riprendere gli studi o all’obiettivo del diploma.
Significa però che non è possibile concentrare tutte quelle annualità in un unico esame di idoneità nello stesso anno scolastico. È quindi necessario valutare come articolare il percorso nel rispetto del limite previsto dalla normativa.
Gli studi già svolti, la classe per la quale si possiede il titolo di ammissione, l’indirizzo frequentato e l’obiettivo finale sono elementi essenziali per capire come organizzare il recupero degli anni scolastici.
Cosa cambia quando l’idoneità riguarda due anni?
Quando l’esame di idoneità riguarda due anni di corso, la nuova disciplina prevede un’ulteriore misura a garanzia del corretto svolgimento dell’esame.
La commissione d’esame è presieduta da un presidente esterno all’istituzione scolastica, nominato dall’Ufficio scolastico regionale tra i dirigenti scolastici.
L’istituzione scolastica deve quindi segnalare tempestivamente la situazione all’Ufficio scolastico regionale affinché possa essere nominato il presidente esterno.
Quando si svolgono gli esami di idoneità?
Nella scuola secondaria di secondo grado gli esami di idoneità si svolgono presso l’istituzione scolastica scelta dal candidato per la successiva frequenza.
È prevista un’unica sessione, che deve concludersi prima dell’inizio delle lezioni. Il calendario delle prove viene stabilito dall’istituzione scolastica e comunicato ai candidati.
Qual è la normativa di riferimento?
Il limite delle due annualità trova riferimento nell’art. 192, comma 4, del D.Lgs. 16 aprile 1994, n. 297, come modificato nel 2025.
Le tempistiche e le modalità di svolgimento degli esami sono disciplinate dal D.M. 11 novembre 2025, n. 218, applicabile dall’anno scolastico 2025/2026. Il decreto ha comportato la disapplicazione integrale del precedente D.M. 5/2021.
Hai interrotto gli studi? Il punto di partenza è la tua situazione
Chi vuole recuperare degli anni scolastici può trovarsi in situazioni molto diverse: c’è chi ha interrotto gli studi, chi deve recuperare una o due annualità, chi proviene da un altro indirizzo e chi vuole riprendere il percorso con l’obiettivo di arrivare al diploma.
Per questo non esiste una soluzione identica per tutti. Prima di decidere come procedere è necessario ricostruire la situazione scolastica di partenza e capire quale percorso sia compatibile con l’obiettivo che si vuole raggiungere.
Nova Mentis può aiutarti a fare proprio questa valutazione: partire da ciò che hai già conseguito, capire quali annualità devono essere recuperate e individuare il percorso più adatto per proseguire gli studi.