AZIENDE E PROFESSIONISTI · IGIENE ALIMENTARE

HACCP

La formazione in materia di igiene alimentare non si sceglie dal nome del corso: si parte dall’attività, dalla mansione e dalle responsabilità reali.

Prima dell'attestato, viene il contesto.Tipo di attività, manipolazione degli alimenti, ruolo, formazione già svolta e disciplina applicabile vanno verificati insieme.
Operatore del settore alimentare durante un'attività professionale
FORMAZIONE PERTINENTEIl percorso deve essere coerente con ciò che fai davvero.
PRIMA DI SCEGLIERE

HACCP non significa un corso identico per tutti.

Il Regolamento (CE) 852/2004 collega istruzione e formazione in materia di igiene al tipo di attività svolta. Per questo il primo passo è ricostruire il contesto reale, non scegliere una durata a caso.

01CONTESTO

Attività alimentare

Produzione, preparazione, somministrazione, vendita o altra attività incidono sulle esigenze da approfondire.

02PERSONA

Mansione svolta

Chi manipola alimenti e chi gestisce procedure di autocontrollo può avere esigenze formative differenti.

03PERCORSO

Formazione pregressa

Attestati già posseduti, esperienza e aggiornamenti vanno letti prima di proporre un nuovo intervento.

04REGOLE

Disciplina applicabile

I requisiti operativi possono dipendere anche dalle disposizioni nazionali e territoriali applicabili al settore.

DA DOVE PARTIRE

Quattro domande prima dell'iscrizione.

Servono a restringere il campo e capire quale formazione ha realmente senso verificare.

01Che attività svolge l'impresa?

Ristorazione, commercio, produzione, laboratorio, servizio o altra attività del settore alimentare.

02Qual è la mansione?

Manipolazione, preparazione, responsabilità della procedura, coordinamento o attività senza contatto diretto.

03Che cosa è già stato fatto?

Formazione precedente, eventuali aggiornamenti e documentazione disponibile.

04Dove viene svolta l'attività?

Il territorio può incidere sui requisiti e sulle modalità da verificare prima di scegliere.

IL PUNTO NORMATIVO

La formazione deve essere proporzionata all'attività.

La normativa europea richiede che gli addetti alla manipolazione degli alimenti siano controllati e/o istruiti e formati in materia di igiene alimentare in relazione al tipo di attività. Per chi gestisce le procedure basate sui principi HACCP è richiesta un'adeguata formazione per la loro applicazione.

Per questo Nova Mentis non presenta l'HACCP come un attestato “universale”: prima si verifica il caso, poi il percorso.

PRIMA DI ISCRIVERTI

Controlla questi sei elementi.

Una verifica breve evita corsi non pertinenti, duplicazioni e aspettative sbagliate sul valore dell'attestato.

01Tipo di attività02Mansione effettiva03Responsabilità HACCP04Formazione già svolta05Eventuale aggiornamento06Regole applicabili
DOMANDE FREQUENTI

Prima del corso, le domande giuste.

La formazione HACCP è uguale per tutte le attività?+

No. Va letta rispetto all'attività svolta, alla mansione, alle responsabilità e alle disposizioni applicabili.

Chi manipola alimenti deve essere formato?+

La disciplina europea prevede controllo e/o istruzione e formazione in materia di igiene alimentare in relazione al tipo di attività svolta.

Un attestato vale automaticamente ovunque?+

Non lo diamo per scontato. Va verificata la coerenza con l'uso concreto e con le regole applicabili nel territorio e nel settore interessato.

Come capisco se devo fare un aggiornamento?+

Partiamo dalla formazione già svolta, dalla mansione attuale e dalle disposizioni applicabili per capire che cosa serve realmente approfondire.

PARLIAMONE

Verifica quale formazione HACCP è coerente con la tua attività.

Indicaci attività, mansione e formazione già svolta: partiamo da questi dati per restringere il percorso da approfondire.

Richiedi una valutazione →